LaĀ più EconomicaĀ Segnaletica TuristicaĀ InterattivaĀ conĀ Qr Code.Ā Ogni Comune ha bisogno di una segnaletica che possa dare informazioni ai turistiĀ 24 ore su 24, illustrare tutto il patrimonio culturaleĀ in più lingue, migliorare laĀ fruibilitĆ Ā dei monumenti,Ā integrarsiĀ perfettamente con la cittĆ  e rendere più facile l’accessibilitĆ Ā per il turista e il cittadino.

VUOI DIVENTARE LA PROSSIMA CITTƀ INNOVATIVA?

ATTENZIONE

QrTour ĆØ ottimizzato per essere navigato da dispositivi smartphone e tablet.

Per vedere il contenuto della pagina scansiona il QrCode con il tuo device.

Introduzione affreschi

Attiva la RealtĆ  Aumentata

  1. Clicca "ATTIVA"
  2. Nella nuova scheda premi "START"
  3. Inquadra il personaggio

ATTIVA

Ā Ā 

Storia degli Affreschi

Si accede alla sala dipinta con ā€œle glorie della cittĆ  di Cornetoā€, a lungo destinata ad ospitare il consiglio comunale, dalla scala che ha esito sulla piazza antistante il palazzo comunale attraverso il portale in peperino scolpito con lo stemma di Corneto e la data 1478, quindi dalla parte più moderna dell’edificio, che nella sua parte più antica risale al XIII secolo. Il ciclo pittorico ĆØ frutto di una riflessione sulle origini della cittĆ  ispirata alle fonti antiche, soprattutto dall’Eneide, che sconfina nel mito. ƈ probabile che, pur in un momento di irreversibile decadenza, il ciclo commissionato dai magistrati comunali del tempo, ricordati nelle numerose iscrizioni, volesse contrapporsi a quanto narrato da Baldassare Croce negli affreschi del 1592 della Sala Regia del Palazzo dei Priori di Viterbo, che rivendicavano, per il Capoluogo del Patrimonio di San Pietro, un ruolo di prima metropoli dell’antica Etruria, facendo risalire le sue origini addirittura da NoĆØ-Giano. Dai documenti dell’archivio comunale gli affreschi risultano in corso d’opera nel 1629. Il loro autore ĆØ Camillo Donati che vi lavora ancora nel 1631. A questi era affiancato Domenico Taddei nel ruolo di collaboratore. Un terzo pittore, Giulio Giusti di Montefiascone, vi ĆØ attivo nel 1636, forse a seguito dell’abbandono o della morte del Donati. Camillo Donati ĆØ un artista maceratese trapiantato nella zona dei monti Cimini, che dai caratteri stilistici di altre opere firmate risulta formatosi nell’ambito degli Zuccari, probabilmente a Caprarola, e attivo anche a Santa Maria della Quercia di Viterbo. Qui però l’artista si riferisce ai modi tardo manieristici del massimo artista romano a cavallo tra Cinque e Seicento: il Cavalier d’Arpino. Gli affreschi subirono successivamente diversi interventi, soprattutto ridipinture delle iscrizioni, da parte di Lazzaro Nardeschi nel 1734 e di Mattia Gherardini che, negli stessi anni, ritoccava il riquadro con l’albero genealogico. La figura di Corito veniva ritoccata da Luigi Tedeschi nel 1790. Altri interventi sugli affreschi furono realizzati da Luigi dell’Era nel 1798.

Albero genealogico

La parete nord ĆØ organizzata al centro con il grande riquadro in cui compare la figura vestita all’antica, sdraiata e incoronata, di Tarconte da cui nasce un grande albero genealogico. Sullo fondo compare una panoramica di Corneto com’era nel 1629, sotto il pontificato di Urbano VIII, come attesta la tabula iscritta posta a lato della figura. La cittĆ  appare munita di moltissime torri, successivamente distrutte o ridotte in altezza. Corito ā€œre dei tusciā€ sarebbe quindi il fondatore di Corneto al tempo del patriarca Giobbe. Da Corito sarebbe disceso Dardano, fondatore di Troia e quindi a seguire fino alla nascita di Roma attraverso una serie di re ritratti entro clipei iscritti con il nome: a cominciare da Anchise, Enea, Ascanio a cui fanno seguito tutti i re latini di Alba Longa, quindi Rea Silvia, Romolo e Remo, posti in cima alla piramide, alla cui sommitĆ  compare uno stendardo con la lupa capitolina, sormontata dallo stemma dell’Urbe con le lettere S.P.Q.R. e la raffigurazione di Roma. L’affresco intende quindi affermare che Corneto ĆØ all’origine sia di Troia che di Roma.

Mappa

Ā Condividi la tua posizione

Ā Visualizza a schermo pieno

Scegli un altro punto di interesse

Ingrandisci

Rimpicciolisci

Centro Storico

Palazzo Vitelleschi

Il pozzo dei santi martiri e il maestro d’arte

Barriera S. Giusto

La chiesa scomparsa e l’antico affresco

Chiesa di SS. Maria e Margherita (Duomo)

Porta di Castello e Torrione detto di Matilde di Canossa

Chiesa di S. Maria in Castello

Iscrizioni antiche

Fontana Nova

Il labirinto sotterraneo

Belvedere della Ripa

Archivio Storico – Palazzetto di Santo Spirito

Torre Barucci

Fontanile e Lavatoio

Torre Draghi

Palazzo dei Priori – Museo della Ceramica d’uso a Corneto

Torre del Magistrato

Chiesa di S. Pancrazio

Edificio in Via degli Archi

Torre e Campo Cialdi

Chiesa di San Martino

Chiesa dell'Annunziata

Chiesa del Salvatore

Chiesa di San Giacomo

Palazzo Comunale – Sala degli Affreschi

Il Monte di pietĆ  e il ā€œpaso delle sterteā€

Fontana di Piazza

Chiesa di Santa Maria del Suffragio

Chiesa di Santa Maria Addolorata detta di San Leonardo

Chiesa della Santissima TrinitĆ 

Belvedere dell'Alberata

Porta Nova - Cinta muraria e sistema difensivo

Il belvedere dello scrittore

Chiesa e Convento di San Francesco

Necropoli etrusca dei Monterozzi

I criteri per l’inserimento nella lista UNESCO

Casa Natale di Vincenzo Cardarelli e S. Lucia Filippini

Chiesa di San Giuseppe

Chiesa della Presentazione - Convento delle Suore Passioniste

Cappella della Croce – Ex Chiesa

Palazzo Vipereschi – Sede UniversitĆ  Agraria di Tarquinia

Chiesa di San Giovanni Gerosolimitano

Il telefono e Tarquinia

MAST – Museo d’arte Sacra di Tarquinia Carlo Chenis – Palazzo Vescovile

Palazzo Bruschi – Biblioteca Comunale

Chiesa di Santa Lucia e Monastero delle Benedettine

Porta detta della Maddalena - Torre di Dante

Chiesa di Sant'Antonio

Convento e Chiostro di San Marco

Chiesa e Convento di Valverde

Time Lapse

Drone Tour

Eventi

INVERNO

Dicembre
Presepe Vivente
Natale a Tarquinia

Gennaio
Epifania

Febbraio
Sant'Antonio Abate e Carnevale

PRIMAVERA

Marzo/Aprile
Pasqua e Processione del Cristo Risorto

Maggio
La Merca
Tarquinia a Porte Aperte
Infiorata e Corpus Domini

ESTATE

Luglio/Agosto
Stagione Teatrale

Agosto
DiVino Etrusco

AUTUNNO

Settembre/Ottobre
Tarquinia a Porte Aperte

Novembre
Premio Cardarelli

Cinema

Informazioni

EMERGENZA

Numero Nazionale Emergenza 112
Soccorso Sanitario 118
Vigili del Fuoco 115
Servizio Antincendio Boschivo 1515
Numero Blu Emergenza in Mare 1530
Polizia Municipale +390766849244

SANITƀ

Ospedale e P. Soccorso +3907668461
Guardia Medica +3907663391
Guardia Medica +390766864688

UFFICI POSTALI

Ufficio Postale CENTRO
Via Angelo Jacopucci, Tarquinia (VT)
Dal lunedƬ al venerdƬ ore 8:00 - 19:00
sabato 8:00 - 13:15
+39076685431

Ufficio Postale TARQUINIA LIDO
Via Andrea Doria, Tarquinia Lido (VT)
Dal lunedƬ al venerdƬ ore 8:30 - 14:00
sabato ore 8:30 - 13:30
+390766869825