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Santuario della Madonna della Neve

  

Probabilmente in origine, almeno dal 1229 e ancora fino a testimoniali dell’anno 1675, individuabile quale “Chiesuola di S. Orso, al confine tra Palestro e Vinzaglio”; nella “Relazione sullo stato della Parrocchia di San Martino di Palestro” del rettore Don Turchelli (1772) è citata per la prima volta la Chiesa della Madonnina della Neve, posta sulla strada di Vinzaglio; è probabile che la nuova intitolazione possa corrispondere all’ampliamento interno ed esterno comprendente il pronao a tempietto, in stile neoclassico, l’abside e la sacrestia; il campanile risale al 1931 (Ing. Renzo Baldino); il dipinto raffigurante la Madonna della Neve sull’altare è del 1971, opera del pittore vercellese Francesco Giuseppe Rinone (1901-1982) e sostituisce una precedente tela del Fagnani che fu oggetto di un furto negli anni ’60; il culto alla Madonnina è ancor oggi molto sentito dalla popolazione locale e in passato testimoniato da molte tavolette ex-voto, anch’esse purtroppo scomparse a seguito di svariati furti, anche a causa della posizione molto isolata del santuario. All’interno diversi lacerti, chiaramente individuabili nella zona presbiteriale e in corrispondenza della volta circolare a cupola ribassata, fanno intendere la presenza, sotto le pesanti stratificazioni successive, di una possibile ed articolata decorazione ad affresco, risalente in parte al periodo originario e in parte alle citate riforme tardo settecentesche. Le immagini dei due vescovi risalirebbero invece ad alcune ridipinture degli anni ‘30. Sulla parete sinistra, all’interno di un lieve sfondato, spicca ancora una Madonna con bambino, di periodo seicentesco, affresco già descritto in cattive condizioni dallo Zambelli nel suo “Palestro – Memorie cronistoriche” del 1970 e addirittura attribuito, da tradizioni riportate dal medesimo ma senza riscontri, alla scuola di Gaudenzio Ferrari. Interventi di consolidamento del medesimo (2016), hanno permesso di far riemergere una cornice dipinta con ampie volute, che nella parte superiore sembrerebbe recare un cartiglio. Il pozzo artesiano con il piccolo soprastante monumento a obelisco è del 1936 mentre il tondo raffigurante una Madonna con bambino, inserito nel timpano negli anni ‘80, è del pittore Carmelo Rota Bachì.

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Nota per essere stata teatro della famosa battaglia di Palestro durante la Seconda Guerra di Indipendenza Italiana, oggi, con il suo patrimonio culturale e la strategica posizione di contatto tra la Lombardia e il Piemonte, è tra le principali tappe della #ViaFrancigena nella #Lomellina. ------------------------- Per scoprirla meglio è stato realizzato questo video dal Comune di Palestro con il prezioso contributo di Edison Gas e Luce. Pronti a salire sulle ali di #SkylabStudios e lasciarsi andare al cammino francigeno?

RIFERIMENTI DOCUMENTARI E BIBLIOGRAFICI

  • Archivio parrocchiale di Palestro
  • Archivio comunale di Palestro
  • AA.VV., Palestro, numero unico, Gallardi e Ugo Editori, Vercelli 1893 (rist. 1961, 1974, 1989)
  • AA.VV., Memorie di un architetto, Torino 1897
  • R. Orsenigo, Vercelli Sacra, Vercelli 1909
  • G. Battezzati, Palestro, Gallardi, Vercelli 1921 (rist. 1991)
  • E. Zambelli, Memorie sulla storia antica di Palestro, Paltrinieri, Novara 1959
  • E. Zambelli, Palestro - memorie cronistoriche, S.E.T.E., Vercelli 1970
  • E. Zambelli, Palestro - memorie cronistoriche, supplemento al 1° volume, S.E.T.E., Vercelli 1971
  • M. Merlo, Castelli, rocche, case-forti, torri della Provincia di Pavia, Volume Primo, Editrice Fusi, Pavia 1971
  • A. Bongianino, Palestro, la Festa del Castello, Palestro 1975
  • V. Cervetta (a cura di), Ossario di Palestro (1893-1993), Comune di Palestro, 1993
  • E.Zanone, Palestro 1940-1945, Gallo, Vercelli 1995
  • AA.VV., Parrocchie allo Specchio, Saviolo, Vercelli 1996
  • AA.VV., Approfondimenti di storia palestrese, Comune di Palestro, 1998
  • E. Zanone, Le chiese di Palestro, Vercelli 2003
  • AA.VV., 1006-2006 La chiesa Parrocchiale di Palestro, Vercelli 2006
  • E. D. Vicini, Educazione forma e decoro: le scuole lomelline del secondo ottocento al primo novecento, in Viglevanum, Anno XXVIII, aprile 2018

 

Testi Arch. Riccardo Pasquino
Fotografie Andrea Fornasini
Traduzioni in inglese a cura della Scuola Secondaria di I grado F. Ressico di Palestro. (Anno Scolastico 2018-2019)

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