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Crocifissione (Edicola della confraternita di Santa Maria della Misericordia)

  

Pietro di Giovanni Mazzaforte (Foligno, notizie dal 1440 al 1480)
Niccolò di Liberatore (Foligno, notizie dal 1454 al 1502)
1463, legno intagliato, dipinto e dorato; legno scolpito e policromato; tempera su tavola, cm 202,5×165,5
Foligno, Museo Capitolare e Diocesano

La Crocifissione proviene dalla chiesa della confraternita della Misericordia fondata nel 1428. Originariamente ubicata nel rione delle Puelle, la congregazione si trasferì nel 1569 nell’oratorio dedicato a San Giovanni Decollato. In occasione dei lavori di rinnovamento della cattedrale di Foligno a partire dal 1904, l’edicola fu trasferita nella sacrestia per volere di Monsignor Faloci Pulignani.
L’opera lignea intagliata e dorata, decorata con i simboli della Passione, è ornata nel coronamento da due angeli che recano il trigramma bernardiniano. All’interno compaiono i dolenti, qualificati da forti accenti naturalistici; questi sono disposti ai lati di una statua lignea del Gesù crocifisso, antecedente alla realizzazione del dipinto, completato dal suggestivo sfondo paesaggistico.
Il documento notarile del 16 marzo 1463, in cui Pietro di Mazzaforte viene pagato per l’esecuzione di una tavola per la fraternita di Santa Maria delle Puelle, ha reso possibile l’identificazione del tabernacolo con questo ora esposto al Museo Diocesano. Gli studiosi sono concordi nel ravvisare l’intervento precipuo di Niccolò di Liberatore detto l’Alunno, genero del Mazzaforte e suo pregevole collaboratore.

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